Dall’inizio del 2025, alle casse dei supermercati croati si applicano due piccole modifiche dal grande impatto quotidiano: la cauzione sugli imballaggi monouso è di 10 centesimi e i sacchetti ultrasottili per frutta e verdura sono a pagamento.

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Due modifiche che si notano direttamente alla cassa

Dal 1° gennaio 2025, la cauzione croata sugli imballaggi monouso ammonta a 10 centesimi per ogni confezione di bevanda inclusa. Allo stesso tempo, i sacchetti di plastica molto leggeri con spessore inferiore a 15 micrometri – quelli sottili per frutta, verdura, prodotti da forno o carne sfusi – non possono più essere forniti gratuitamente. Il rivenditore ne stabilisce il prezzo e deve indicarlo in modo visibile nel punto in cui vengono prelevati.

Entrambe le regole perseguono lo stesso obiettivo pratico: gli imballaggi devono rientrare nel ciclo e il materiale monouso non deve più essere trattato come qualcosa privo di valore. Per chi viaggia, è soprattutto una questione di abitudine. Chi riconosce il simbolo della cauzione, la dimensione dell’imballaggio e il percorso di restituzione non perde né denaro né tempo e farebbe bene a portare con sé una borsa riutilizzabile per la spesa.

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Che cosa vale davvero 10 centesimi nel 2025 e nel 2026

Il sistema di cauzione comprende gli imballaggi monouso per bevande in PET, alluminio, ferro o banda stagnata e vetro, con un volume da 0,20 a 3 litri. Non conta soltanto il materiale. Sulla confezione devono essere riconoscibili il codice a barre leggibile dalla macchina e il simbolo croato della cauzione. Durante la fase transitoria vengono accettate anche le vecchie marcature ammesse, purché il prodotto sia stato immesso legalmente sul mercato.

Non ogni bottiglia è quindi automaticamente soggetta alla cauzione. Gli imballaggi di olio, latte o detergenti non rientrano nel sistema per il solo fatto di avere quella forma. Secondo il calendario ufficiale, i cartoni per bevande e altri tipi di plastica entreranno nel sistema esteso di restituzione soltanto dal 1° gennaio 2027; a quel punto dovrebbero essere inclusi anche i formati di bevande inferiori a 0,20 litri.

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Restituzione senza acquisto e senza obbligo di buono

I rivenditori di bevande con una superficie di vendita superiore a 200 metri quadrati e i centri di riciclaggio convenzionati devono accettare le restituzioni. I negozi più piccoli possono partecipare volontariamente. La quantità che deve essere accettata arriva fino a 80 imballaggi per persona al giorno; è possibile consegnarne di più se il singolo punto di restituzione lo offre volontariamente.

Il rimborso deve essere possibile in contanti e non può essere subordinato a un nuovo acquisto o ad altre condizioni. Un distributore automatico può inizialmente emettere una ricevuta, ma alla cassa deve essere possibile convertirla nel pagamento della cauzione. Una restituzione consentita soltanto in cambio di un buono acquisto non sarebbe compatibile con la regola descritta ufficialmente.

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Vuoti, non schiacciati e leggibili

Per essere accettate, bottiglie e lattine devono essere completamente vuote e in condizioni tali da consentire il riconoscimento del materiale, del codice a barre e del contrassegno della cauzione. Lattine schiacciate, etichette rimosse o bottiglie molto danneggiate possono essere respinte. Il trucco ben intenzionato per risparmiare spazio nel bagagliaio può così diventare rapidamente costoso.

Il modo più semplice è raccogliere gli imballaggi in posizione verticale in una borsa robusta o in una cassa e restituirli prima del viaggio di rientro. I tappi possono restare sulle bottiglie. Chi ne ha accumulato una quantità maggiore può, se necessario, suddividerla su più giorni oppure chiedere al punto di restituzione se accetta volontariamente più di 80 pezzi.

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Il deposito per i contenitori riutilizzabili è un altro sistema

Per le bottiglie di vetro riutilizzabili, le casse per bevande e gli imballaggi a rendere speciali valgono le condizioni di ritiro del rispettivo sistema. La loro cauzione può essere più elevata e non equivale ai 10 centesimi forfettari previsti per gli imballaggi monouso inclusi. È più sicuro riportare questi contenitori a un rivenditore che vende esattamente quel prodotto o aderisce a quel sistema riutilizzabile.

Anche in questo caso, controllare il contrassegno e lo scontrino è più utile che presumere che tutte le bottiglie croate funzionino allo stesso modo. La cauzione sugli imballaggi monouso è disciplinata a livello nazionale; il sistema riutilizzabile dipende dal prodotto e dalla distribuzione.

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Perché il sottile sacchetto per la frutta ora ha un prezzo

L’obbligo di pagamento riguarda le borse di plastica molto leggere con uno spessore inferiore a 15 micrometri quando vengono offerte per motivi igienici o come imballaggio diretto di alimenti sfusi. Non comprende soltanto i classici sacchetti per frutta e verdura. La spiegazione ufficiale cita anche sacchetti per la carne, sacchetti di carta rivestiti di plastica per alimenti grassi e sacchetti per prodotti da forno con finestra di plastica, purché rientrino nella definizione.

Questi sacchetti non possono essere offerti alla cassa vera e propria. Il prezzo deve essere indicato nel punto di prelievo; inoltre, nello stesso luogo deve comparire un invito equivalente a usarli con parsimonia. La regola non vieta quindi il sacchetto, ma pone fine alla sua distribuzione gratuita e automatica. Per frutta e verdura sfuse, le retine riutilizzabili spesso funzionano meglio; per prodotti sensibili dal punto di vista igienico o appiccicosi, il sacchetto offerto resta un’opzione legittima.

Fatti

Fonti e data

Le fonti sostengono i fatti. Note di pianificazione e consigli sono valutazioni redazionali di Golden Beach.

  1. Nuove regole per la cauzione e i sacchetti di plastica molto leggeri dal 1° gennaio 2025Ministero croato della Protezione ambientale e della Transizione verde · Comunicazione ufficiale per il passaggio d’anno 2024/2025, verificata il 18 agosto 2026Cauzione di 10 centesimi, obbligo di pagamento, definizione e indicazione dei sacchetti di plastica molto leggeri
  2. Ambalaža i otpadna ambalažaGoverno della Repubblica di Croazia · Panoramica ufficiale aggiornata, verificata il 18 agosto 2026Materiali e dimensioni attuali, regola degli 80 pezzi, pagamento in contanti, stato degli imballaggi ed estensione nel 2027
  3. New provisions on deposit return fee and charge on lightweight plastic bagsFondo croato per la protezione ambientale e l’efficienza energetica FZOEU · Regole vigenti nel 2025, verificate il 18 agosto 2026Negozi aderenti, accettazione volontaria di quantità maggiori e regola pratica sui sacchetti
  4. Regolamento sulle modifiche alle norme relative agli imballaggi e ai rifiuti di imballaggio, NN 137/2024Narodne novine / Repubblica di Croazia · 29 novembre 2024Importo della cauzione giuridicamente vincolante e disposizioni transitorie
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