Oggi le piscine sono quasi uno standard per i nuovi immobili turistici in Croazia. In Istria, Dalmazia o sulle isole, chi costruisce aggiunge una piscina. Per molti ospiti è un vantaggio. Ma tra i residenti cresce il malumore, perché non tutti apprezzano la vasca scintillante davanti alla terrazza.
🇭🇷 «Prvo bazen, onda cisterna»: prima la piscina, poi la cisterna
Proprio sulle isole, dove spesso l’acqua viene consegnata via nave o con autocisterne, una piscina privata appare a molti quasi una presa in giro. I residenti raccontano:
«Noi risparmiamo, compriamo acqua in bottiglia, facciamo docce brevi, e loro ci versano 40.000 litri soltanto per sguazzare».
In estate la scarsità d’acqua è reale: non è ugualmente drammatica ovunque, ma si avverte. Mentre in alcuni paesi la pressione idrica cala la sera, si riempiono infinity pool sui tetti, e non soltanto una volta a stagione.
Un autista locale di autocisterne della regione del Quarnaro racconta:
«In alta stagione a volte facciamo dieci viaggi al giorno: non per le persone, ma per le piscine. È assurdo».
🔎 Isola o terraferma: due realtà
La realtà dell’approvvigionamento idrico cambia drasticamente a seconda che si viva sulla terraferma o su un’isola:
🏝️ Isole:
- Molte case dipendono da cisterne e acqua piovana
- L’approvvigionamento idrico è spesso instabile o stagionale
- Le consegne con autocisterna sono costose e limitate
🏞️ Terraferma:
- Di solito dispone di un buon collegamento alla rete pubblica
- L’acqua arriva regolarmente anche nei periodi di siccità
- È più facile da programmare, ma comunque non è illimitata
Un pescatore in pensione di Cres afferma:
«Una volta raccoglievamo l’acqua piovana e risparmiavamo. Oggi si vedono persone che trascorrono qui due settimane di vacanza e in quel periodo consumano più acqua di me in un mese intero».
📉 Numeri & confronto: quanta acqua consuma una piscina?
Una piscina privata media (8 x 4 m, profonda 1,5 m) ha un volume di circa 48.000 litri. A titolo di confronto:
| Utilizzo | Consumo d’acqua |
|---|---|
| 🏊 1 riempimento della piscina | circa 48.000 litri |
| 🚿 Docce al mese (4 persone) | circa 12.000 litri |
| 🍝 Cucinare & lavare i piatti | circa 2.000 litri |
| 🌱 Irrigazione del giardino | 5.000–10.000 litri |
| 🏠 Consumo totale domestico (mese) | circa 15.000–25.000 litri |
E si tratta soltanto del primo riempimento. Evaporazione, rabbocchi, controlavaggio e pulizia si aggiungono al totale.
🔁 Consumo totale mensile aggiuntivo per piscina in estate: 8.000–15.000 litri.
Un idrologo di Zara spiega:
«Con il caldo possono evaporare fino a 300 litri al giorno: una doccia completa che semplicemente scompare».
🏘️ «Worst practices»: quando il lusso viene prima di tutto
Negli ultimi anni si moltiplicano gli esempi di progetti edilizi che con la sostenibilità non hanno nulla a che fare:
- Piscine sulle terrazze sul tetto degli appartamenti, direttamente sopra altre unità abitative
- Due piscine sulla stessa proprietà: una da guardare e una per nuotare
- Sistemi automatici di rabbocco che reintegrano l’acqua evaporata giorno e notte
- Ville vuote le cui piscine restano piene per mesi, «perché sono belle da vedere»
Un operaio edile della regione di Krk racconta:
«Una volta ho costruito una villa in cui la piscina era grande il doppio del soggiorno. E il mare? A 100 metri in linea d’aria».
💬 Le voci dei residenti
In molte località si protesta a mezza voce. Pochi parlano pubblicamente, perché essere contrari alle piscine viene spesso interpretato come essere contrari al turismo. Ma è una visione troppo semplicistica.
Un insegnante di Šolta dice:
«Non sono contrario agli ospiti. Sono contrario agli sprechi».
La proprietaria di una pensione in Istria osserva:
«Una volta le persone venivano per fare il bagno in mare. Oggi chiedono prima se la piscina è riscaldata».
Uno studente di 17 anni di Hvar va dritto al punto:
«Se un giorno manca l’acqua, nessuno chiede di svuotare le piscine. Siamo soltanto noi a non poter irrigare».
🌍 Uno sguardo oltre confine: Maiorca, Francia meridionale, Grecia
Anche in altre regioni mediterranee il tema è scottante:
🇪🇸 Maiorca:
- Discussione sui divieti di piscine nelle nuove costruzioni
- Richiesta di utilizzare cisterne & introdurre l’obbligo di autorizzazione
🇫🇷 Francia meridionale:
- Durante la siccità le piscine non possono essere riempite nuovamente
- La polizia dell’acqua controlla con i droni (!)
🇬🇷 Grecia:
- Isole come Santorini puntano sulla desalinizzazione dell’acqua marina
- Le piscine possono funzionare soltanto con un impianto proprio di trattamento dell’acqua
La Croazia è ancora agli inizi, ma la pressione cresce.
✅ Soluzioni migliori: esempi positivi & alternative
Si può fare diversamente. Sempre più proprietari, architetti e comuni stanno cambiando approccio:
- Piscine ad acqua salata: meno sostanze chimiche, carattere più naturale
- Sistemi a cisterna: utilizzo dell’acqua piovana al posto di quella potabile
- Protezione dall’evaporazione: coperture e ombreggiamento
- Piscine più piccole: vasche per immersione al posto di un impianto infinity
- Piscine condivise nei complessi di appartamenti invece di 5 piscine individuali affiancate
Una giovane coppia di architetti di Rijeka racconta:
«Ormai costruiamo soltanto seguendo un progetto complessivo. Una piscina può essere parte di un ciclo ecologico oppure soltanto una buca piena d’acqua».
Un proprietario di Brač mostra con orgoglio la propria soluzione:
«La mia piscina viene riempita con acqua di cisterna. Gli ospiti lo sanno e lo apprezzano».
🧭 Conclusione: la piscina come specchio del nostro atteggiamento
Una piscina può significare relax, piacere, refrigerio. Ma anche: spreco, ignoranza, esibizione. La questione decisiva non è se qualcuno possieda una piscina, bensì come la gestisca.
Forse piattaforme come Booking o Airbnb non dovrebbero elencare soltanto Wi-Fi & parcheggio, ma anche:
🌱 fonte dell’acqua, 🧼 sistema della piscina, 💧 strategia di sostenibilità.
Perché chi viaggia in Croazia potrebbe voler percepire anche ciò che rende davvero speciale questo Paese: chiarezza, sincerità e rispetto per ciò che non è disponibile in quantità illimitata.
❤️ E alla fine, la domanda:
Che cosa significa per te l’acqua? E che cosa significa una piscina su un’isola dove altri razionano l’acqua delle cisterne?
Condividi questo articolo se pensi che dovremmo parlarne di più. Non contro le piscine, ma a favore della responsabilità. 🇭🇷💙
