Sabato mattina erano impegnati 134 vigili del fuoco con 36 mezzi; sono stati nuovamente assegnati quattro Canadair. I circa 1.500 ettari sono una stima preliminare, non un bilancio definitivo.

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Sabato mattina l’incendio era ancora attivo

Secondo l’Associazione croata dei vigili del fuoco, alle 08:00 del 12 settembre l’incendio di vegetazione presso Ložišća, sull’isola di Brač, era ancora attivo. Durante la notte hanno operato 134 vigili del fuoco con 36 mezzi; al mattino sono stati nuovamente assegnati quattro CL-415.

In quell’aggiornamento l’autorità non ha dichiarato l’incendio localizzato, sotto controllo o completamente spento. L’orario è quindi essenziale: gli sviluppi successivi entrano nell’articolo solo dopo una conferma ufficiale.

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I 1.500 ettari sono una stima preliminare

La superficie interessata è stimata in circa 1.500 ettari e comprende erba, vegetazione bassa, macchia e bosco. Il dato riguarda quindi un’area con diversi tipi di vegetazione.

Non è una superficie bruciata misurata in via definitiva e non significa che ogni metro quadrato compreso nella stima sia stato completamente distrutto. Un bilancio affidabile sarà possibile solo dopo l’intervento e il rilievo dell’area.

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L’intervento è iniziato giovedì in tarda serata

L’allarme è scattato il 10 settembre alle 23:13. A causa del vento forte, il fuoco si è poi avvicinato a Ložišća e Bobovišća mentre i vigili del fuoco proteggevano gli abitati e le case.

L’Associazione riferisce che tutte le abitazioni sono state difese con successo. È un risultato importante e confermato, ma non garantisce che la situazione sia già migliorata in tutto il perimetro dell’incendio.

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L’evacuazione via mare era pronta, ma non è stata attuata integralmente

In caso di peggioramento erano stati predisposti trasferimenti delle persone in sicurezza via mare. Secondo il resoconto ufficiale, tuttavia, non si è svolta un’evacuazione completa via mare.

La distinzione evita allarmismi: i mezzi predisposti dimostrano la precauzione del comando, ma non provano che tutti i residenti o gli ospiti abbiano dovuto lasciare la zona.

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Venerdì sono arrivati rinforzi e un ampio supporto aereo

L’11 settembre, in alcune fasi, erano impegnati 118 vigili del fuoco con 38 mezzi. Cinque CL-415 e tre Air Tractor hanno sostenuto le operazioni dall’alto nel corso della giornata.

Da altre parti della Croazia sono stati inviati 52 vigili del fuoco con 17 mezzi. Altri 44 operatori con dodici mezzi erano in attesa a Vučevica. I numeri riguardano fasi diverse e non vanno sommati come una forza contemporaneamente presente.

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La precedente chiusura stradale non compare più presso HAK

HAK aveva temporaneamente indicato come chiusa la ŽC6188 tra Ložišća e Dračevica. Nel bollettino stradale del 12 settembre alle 09:43 la chiusura non compare più nell’elenco attuale.

Ciò conferma soltanto che HAK non riportava più la voce in quel momento. Non è un’apertura generale di tutte le strade secondarie e degli accessi nell’area dell’intervento; restano valide le barriere e le istruzioni sul posto.

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Il vento resta importante per pianificare l’intervento

Per il 12 settembre DHMZ continua a indicare forti raffiche di bora e maestrale sull’Adriatico, fino a 50 nodi sotto il Velebit. La previsione marittima non misura il vento in ogni punto di Brač, ma conferma una situazione costiera ancora ventosa.

Il comando sul posto valuta se e come il vento influisca sul fronte del fuoco presso Ložišća. Da una previsione marina generale non si possono dedurre né la direzione precisa di propagazione né l’ora del controllo.

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Cosa possono fare ora residenti e viaggiatori

Le vie di intervento e gli accessi devono restare liberi; non si raggiunge la zona solo per fotografare o osservare il fuoco. Chi vive o soggiorna nei dintorni segue le istruzioni locali, tiene pronti telefono e documenti e controlla HAK prima di ogni spostamento.

In caso di pericolo immediato si chiama il 112. Fumo e cenere possono creare problemi anche oltre le fiamme: con fumo intenso si chiudono le finestre, si riducono le attività all’aperto e si proteggono le persone più vulnerabili.

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Ciò che è confermato e ciò che resta aperto

Sono confermati l’incendio attivo sabato alle 08:00, circa 1.500 ettari stimati, 134 vigili del fuoco, 36 mezzi e quattro CL-415 nuovamente assegnati. È confermato anche che le case sono state difese e che non vi è stata un’evacuazione completa via mare.

Nell’aggiornamento ufficiale del mattino restano aperti la causa, la superficie definitiva, il momento della localizzazione e la revoca completa delle limitazioni locali. Ogni nuova affermazione richiede una comunicazione successiva delle autorità.

Fatti

Fonti e data

Le fonti sostengono i fatti. Note di pianificazione e consigli sono valutazioni redazionali di Golden Beach.

  1. Incendio presso Ložišća sull’isola di BračHrvatska vatrogasna zajednica (HVZ) · Aggiornamento continuo; stato 12 settembre 2026, ore 08:00; verificato alle 09:50allarme, andamento dell’intervento, protezione delle case, evacuazione predisposta, personale, mezzi, supporto aereo, vegetazione e superficie stimata
  2. Situazione attuale sulle stradeHrvatski autoklub (HAK) · Aggiornamento 12 settembre 2026, ore 09:43; verificato alle 09:50precedente chiusura ŽC6188 Ložišća–Dračevica non più elencata; nessuna dichiarazione generale sulle chiusure locali dell’intervento
  3. Previsione per l’Adriatico del 12 settembre 2026, ore 06:00Državni hidrometeorološki zavod (DHMZ) · Emessa il 12 settembre 2026 alle 06:00; verificata alle 09:50situazione generale del vento sull’Adriatico; non è una previsione locale dell’incendio di Ložišća
Le informazioni possono cambiare. Prima del viaggio verifica la fonte primaria collegata.