Studenac chiede una ristrutturazione preventiva, mentre un creditore logistico sollecita l'insolvenza. Il Tribunale commerciale di Spalato non ha ancora aperto alcuna procedura: ha richiesto documenti e una risposta.

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Tre fascicoli non significano ancora una procedura aperta

Il Tribunale commerciale di Spalato ha pubblicato tre fascicoli relativi a Studenac d.o.o. Con il numero St-431/2026 l'azienda stessa ha chiesto l'apertura di una procedura prefallimentare. Il creditore A&G LOGISTIKA 01 ha presentato due istanze di insolvenza registrate separatamente, St-432/2026 e St-433/2026.

Alla data verificata del 26 settembre il tribunale non aveva aperto né la procedura prefallimentare né quella d'insolvenza. Sta esaminando i presupposti e l'ordine dei depositi. Pertanto né «Studenac è insolvente» né «la procedura prefallimentare è in corso» sono sintesi corrette.

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Che cosa dicono i provvedimenti del 24 e 25 settembre

Il 24 settembre il tribunale ha ordinato a Studenac di integrare entro otto giorni, tra l'altro, il motivo dell'apertura, un quadro completo di attività e passività, dati finanziari aggiornati, numero dei dipendenti ed eventualmente un piano di ristrutturazione. Senza un'integrazione sufficiente l'istanza può essere respinta.

Il giorno seguente il tribunale ha chiesto entro tre giorni una risposta all'atto di A&G LOGISTIKA 01. Il creditore sostiene che la sua prima istanza d'insolvenza sia arrivata il 23 settembre, prima di quella di Studenac. È la posizione del richiedente, non ancora una decisione giudiziaria sulla priorità, sul credito o sul presupposto d'insolvenza.

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Procedura prefallimentare e insolvenza seguono strade diverse

La procedura croata di predstečaj mira a consentire la ristrutturazione in caso di insolvenza imminente e a preservare l'attività. La procedura di stečaj richiede invece un presupposto d'insolvenza previsto dalla legge e serve al soddisfacimento collettivo dei creditori.

Studenac invoca nell'istanza l'insolvenza imminente. Il tribunale deciderà se ne ricorrono i requisiti solo dopo l'esame. Anche il credito di circa 800.000 euro sostenuto dall'impresa logistica e i suoi ulteriori argomenti non sono stati accertati giudizialmente.

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Il calcolo della liquidità spiega l'urgenza

Alla data dell'istanza Studenac dichiara 10,31 milioni di euro sui conti e 60,61 milioni di debiti verso fornitori già scaduti. Per i circa 30 giorni successivi indica altri 76,08 milioni di debiti verso fornitori e 13,50 milioni per salari, imposte e contributi. Gli incassi attesi nello stesso periodo sono stimati in 59,02 milioni.

Si aggiungono linee di credito e factoring in scadenza o congelate. Una rata di 6,375 milioni di euro di un finanziamento più ampio scadeva il 30 settembre. Questi dati provengono dall'istanza della stessa Studenac: spiegano la richiesta di ristrutturazione, ma non sostituiscono l'esame del tribunale.

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Nel 2025 sono cresciuti i ricavi, ma anche la perdita

Il bilancio allegato all'istanza riporta per il 2025 circa 851,46 milioni di euro di ricavi e 854,41 milioni di proventi operativi. La perdita annua è però salita a 30,56 milioni, da 0,69 milioni l'anno precedente. Il risultato operativo prima di interessi e imposte era negativo per 5,36 milioni.

Prestiti e finanziamenti ammontavano a 288,89 milioni di euro e le passività da leasing a 160,51 milioni: insieme poco meno di 449,4 milioni di finanziamento, non 450 milioni di soli debiti bancari. Il patrimonio netto era positivo per 50,70 milioni; il revisore ha espresso un giudizio senza rilievi, segnalando però un'incertezza significativa sulla continuità aziendale per violazioni contrattuali e assenza di rinunce dei creditori.

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I negozi dovrebbero restare aperti

Studenac afferma che i punti vendita restano aperti, i dipendenti continuano a lavorare e la merce è disponibile. Anche il sindacato STH scrive che contratti e diritti economici restano per ora invariati e che il contratto collettivo continua ad applicarsi.

Sono dichiarazioni importanti sull'attività corrente, ma non garantiscono ogni singolo negozio né ogni consegna futura. La ricerca dei punti vendita può mostrare gli orari, ma non prova automaticamente le scorte di ciascuna sede. Al momento non vi è motivo documentato per fare scorte o evitare in blocco la catena.

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Che cosa conta adesso

Ora sono decisive le integrazioni di Studenac, la risposta all'obiezione del creditore e il chiarimento giudiziario su quale istanza sia ammissibile e prioritaria. Solo dopo verrà la decisione se aprire una procedura e su quale base.

Saranno importanti anche le scadenze di fine settembre, la posizione delle banche, le garanzie sui crediti dei fornitori e l'effettivo rifornimento dei negozi. Ogni nuova notizia va quindi collegata a un documento giudiziario, una relazione aziendale o un evento operativo verificabile.

Fatti

Fonti e data

Le fonti sostengono i fatti. Note di pianificazione e consigli sono valutazioni redazionali di Golden Beach.

  1. Studenac d.o.o. – pubblicazioni del Tribunale commerciale di SpalatoBacheca elettronica dei tribunali · 23–26 settembre 2026Quadro dei fascicoli St-431/2026, St-432/2026 e St-433/2026 e stato delle pubblicazioni
  2. Provvedimento nel fascicolo St-431/2026 del 24 settembreTribunale commerciale di Spalato · 24 settembre 2026Termine e integrazioni richieste all'istanza di Studenac; procedura non ancora aperta
  3. Provvedimento nel fascicolo St-431/2026 del 25 settembreTribunale commerciale di Spalato · 25 settembre 2026Richiesta di risposta all'atto del creditore; nessuna decisione nel merito
  4. Legge fallimentareZakon.hr / Narodne novine · versione vigente; verificato il 26 settembre 2026Scopo e requisiti delle procedure prefallimentare e d'insolvenza
  5. Studenac chiede l'apertura della procedura prefallimentareJa Trgovac / dichiarazione Studenac · 24 settembre 2026Motivazione aziendale e dichiarazione sulla continuità di negozi e occupazione
  6. Avviso importante per gli iscritti al sindacato in StudenacSindacato croato del commercio · settembre 2026; verificato il 26 settembre 2026Diritti dei lavoratori, contratto collettivo e situazione temporaneamente invariata
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