L’Ospedale generale di Dubrovnik afferma di aver bisogno di circa 120 medici specialisti e 60 infermieri in più. Medici pensionati ed esterni, insieme agli specializzandi, mantengono attivi i servizi, senza però risolvere la carenza.
La carenza segnalata è quasi pari all’attuale organico di specialisti
Secondo la direzione, l’Ospedale generale di Dubrovnik impiega attualmente circa 120 medici specialisti e approssimativamente 400 infermieri. Afferma di aver bisogno di altri 120 specialisti e 60 infermieri. Il fabbisogno va quindi ben oltre alcuni posti vacanti e riguarda la struttura di un ospedale che serve una regione geograficamente isolata.
Queste cifre descrivono il fabbisogno di personale dichiarato dall’ospedale. Non significano che i dipendenti attuali siano assenti o che le cure si siano fermate. Né consentono di calcolare il tempo di attesa o uno specifico rischio assistenziale per un singolo paziente.
Anestesiologia, pediatria e medicina trasfusionale sono particolarmente difficili da coprire
Il direttore dell’ospedale indica anestesiologia, pediatria e medicina trasfusionale come aree in cui è particolarmente difficile reperire personale. Queste specialità sono fondamentali per chirurgia, emergenze, nascite e assistenza ai bambini. Anche pochi specialisti mancanti possono quindi influire contemporaneamente su molti processi.
Dubrovnik compete con centri clinici più grandi per gli stessi professionisti. La distanza dagli altri ospedali rende il compito più difficile: i turni non possono essere coperti semplicemente da una città vicina e un ospedale regionale deve mantenere i servizi anche quando il personale è difficile da reperire o l’attività è onerosa.
Medici pensionati ed esterni coprono parte delle lacune
Secondo le informazioni più recenti, circa 90 specialisti pensionati o esterni sostengono attualmente l’ospedale. A loro si aggiungono circa 40 medici in formazione specialistica. Questi gruppi ampliano la forza lavoro disponibile e permettono di garantire turni, visite e procedure che il personale stabile coprirebbe con maggiore difficoltà da solo.
Queste misure ponte non sostituiscono tuttavia completamente specialisti assunti in modo permanente. Gli incarichi esterni richiedono coordinamento, i medici pensionati non sono disponibili senza limiti e gli specializzandi necessitano di supervisione. Le cifre spiegano quindi come l’ospedale riesca a operare, non che la carenza strutturale sia stata risolta.
L’alloggio da solo non ha risolto il problema del personale
Dubrovnik cerca di reclutare personale anche mettendo a disposizione alloggi. In una città dai costi abitativi elevati, è un vantaggio importante. Secondo l’ospedale, tuttavia, l’offerta non basta a coprire tutte le specialità ricercate.
Una scelta di lungo periodo dipende anche dal carico di lavoro, dalle prospettive di carriera, da scuole e servizi per l’infanzia, dal reddito, dall’organizzazione dei turni e dai collegamenti con il resto del Paese. Una singola misura può attenuare uno di questi svantaggi, ma non sostituisce una strategia complessiva per il personale.
Le liste d’attesa più lunghe sono la conseguenza più visibile
La direzione indica nell’allungamento delle liste d’attesa l’effetto più evidente della carenza. Ciò riguarda soprattutto esami e trattamenti programmati, per i quali gli appuntamenti vengono assegnati in base all’urgenza medica e alla capacità disponibile. Le cifre non definiscono un unico tempo di attesa attuale per l’intero ospedale.
L’assistenza d’emergenza segue una logica diversa da quella di una visita di controllo programmata. Chi presenta segnali d’allarme acuti non dovrebbe aspettare a causa di una notizia generale sulla carenza di personale. Allo stesso tempo, la priorità medica non garantisce che ogni appuntamento non urgente sia disponibile rapidamente.
L’estate aumenta ulteriormente la pressione
Durante la stagione il numero di persone presenti a Dubrovnik e nella contea cresce notevolmente. Caldo, incidenti stradali e comuni malesseri di viaggio aumentano la domanda, mentre il personale stabile deve continuare a garantire la stessa assistenza regionale di base. Per questo il problema dell’organico riguarda anche i visitatori.
La pressione stagionale non equivale a un avviso ufficiale di evitare Dubrovnik. L’ospedale non ha segnalato né la chiusura del pronto soccorso né il rifiuto di curare i turisti. Una preparazione pratica consiste invece nel portare i farmaci necessari, tenere a portata di mano i documenti assicurativi e la TEAM e scegliere il livello di assistenza appropriato per i problemi non urgenti.
Che cosa fare se ci si ammala in viaggio
In caso di sintomi potenzialmente letali chiamare il 112 o il 194. Durante un soggiorno temporaneo, la Tessera europea di assicurazione malattia può agevolare l’accesso alle cure medicalmente necessarie presso strutture convenzionate con il sistema sanitario pubblico croato; le strutture private possono addebitare direttamente il costo al paziente. L’assicurazione di viaggio e la TEAM hanno funzioni diverse.
Non ogni infezione richiede il pronto soccorso ospedaliero. A seconda del problema, ambulatori turistici, medici di famiglia convenzionati con HZZO, farmacie e servizi medici fuori orario possono essere il primo punto di contatto più adatto. Il Ministero croato della Salute pubblica l’organizzazione aggiornata dell’assistenza sanitaria ai turisti per contea.
Il fabbisogno di personale non è ancora una misura della qualità
L’elevato fabbisogno dichiarato è un segnale serio per la pianificazione del personale e l’accesso alle cure. Non dimostra però automaticamente errori terapeutici, cattiva medicina o un pericolo specifico. Per tali conclusioni servirebbero dati diversi e un’adeguata valutazione clinica.
Ciò che al momento è accertato è che l’ospedale continua a fornire assistenza, si avvale di specialisti esterni e pensionati, forma nuovi medici e cerca molto altro personale. Resta da vedere con quale rapidità potranno essere coperti i posti e come evolveranno le singole liste d’attesa.
Fatti
Fonti e data
Le fonti sostengono i fatti. Note di pianificazione e consigli sono valutazioni redazionali di Golden Beach.
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