Cinque euro sul Poluotok, tre nel resto del territorio cittadino sulla terraferma, due sulle isole comunali: è una proposta per il 2027. La consultazione dura fino al 15 novembre; secondo la spiegazione comunale restano esenti abitazione permanente e locazioni di lungo periodo che soddisfano i requisiti.
Gli importi più alti non sono ancora in vigore
Zadar ha pubblicato una bozza di modifica dell’imposta sugli immobili. La Città vuole differenziare territorialmente l’onere finora uniforme. Per i proprietari di un appartamento per vacanze è una notizia importante per pianificare, ma non ancora un nuovo avviso fiscale: il Consiglio comunale dovrebbe decidere soltanto dopo la consultazione.
Si propongono annualmente cinque euro per metro quadrato di superficie utile nel Mjesni odbor Poluotok, tre euro negli altri quartieri cittadini sulla terraferma e due euro sulle isole appartenenti a Zadar. L’avvio previsto è il 1° gennaio 2027. La suddivisione riguarda il territorio amministrativo della città, non genericamente l’intera contea di Zadar.
Non tutte le abitazioni diventano imponibili
Secondo la spiegazione comunale restano esenti da questa imposta gli immobili destinati all’abitazione permanente e gli appartamenti affittati contrattualmente per abitazione stabile per almeno dieci mesi nell’anno fiscale. Contano l’uso e il rispetto dei requisiti legali. Il solo numero degli immobili o la cittadinanza non risolvono la questione fiscale.
Per prepararsi occorre quindi chiarire prima l’uso e un’eventuale causa di esenzione, e solo dopo calcolare con l’importo al metro quadrato. Un affitto turistico breve non è una locazione abitativa di lungo periodo solo perché lo stesso appartamento viene offerto per diversi mesi. Per un caso concreto contano l’ufficio fiscale competente e i documenti richiesti. Questa panoramica non sostituisce una verifica fiscale individuale.
Cosa significa la differenziazione nei calcoli
Per una superficie utile effettivamente imponibile di 70 metri quadrati, le tariffe proposte darebbero 350 euro annui sul Poluotok, 210 euro nel resto del territorio cittadino sulla terraferma o 140 euro sulle isole comunali. Con la tariffa precedente sarebbero 42 euro. Sono esempi di calcolo sulla stessa superficie, non una stima dell’onere personale.
Nel bilancio familiare si può così annotare una possibile voce aggiuntiva. Sarebbe invece poco prudente ricalcolare già un canone vincolante o un prezzo di acquisto sulla sola base della bozza. Fino alla decisione importi e modalità possono ancora cambiare. Nemmeno la superficie totale riportata nel contratto va equiparata senza verifica alla superficie utile rilevante ai fini fiscali.
È ancora possibile presentare osservazioni
La Città accetta proposte e osservazioni fino al 15 novembre 2026 tramite la documentazione di consultazione pubblicata. La bozza e il modulo sono collegati direttamente sul sito comunale. Dopo l’esame dei contributi seguirà il passaggio in Consiglio comunale.
Chi partecipa può porre domande concrete sull’attribuzione territoriale, sull’applicazione e sulle prove richieste. Per i proprietari sarà poi più importante il testo approvato di un titolo inoltrato su «cinque euro a Zadar». Fino ad allora la sintesi corretta resta: tre zone proposte, una procedura ancora aperta ed esenzioni da verificare.
Fatti
Fonti e data
Le fonti sostengono i fatti. Note di pianificazione e consigli sono valutazioni redazionali di Golden Beach.
Le informazioni possono cambiare. Prima del viaggio verifica la fonte primaria collegata.